| BabaMarghe su corso linux | |
| babaMarghe su L’Università italiana de… | |
| fisicaoccupata08 su Seminario Autogestito – … | |
| babaMarghe su Seminario Autogestito – … | |
| Marco Trovato su Seminario Autogestito – … |
Blog su WordPress.com. Theme: Cutline by Chris Pearson.
7 risposte finora ↓
Ignazio Belfiore // Ottobre 28, 2008 a 3:43 pm |
Non converrebbe indire un referendum abrogativo?
Che io sappia è sufficiente una raccolta di firme. Il numero di protestanti mi sembra sufficiente, c’è qualcuno che conosce l’iter per indire il referendum?
fisicaoccupata08 // Ottobre 29, 2008 a 10:40 am |
E’ una misura che dovrà sicuramente essere presa, ma al momento la cosa più importante da fare è coordinarsi prima a livello locale e poi a livello nazionale, in un network dove le informazioni arrivano a tutti e subito.
Claudia // Ottobre 29, 2008 a 3:25 pm |
Credo che si tratterebbe di un referendum propositivo e non abrogativo, dato che il decreto 133 fa parte della finanziaria…
Maury88ct // Ottobre 30, 2008 a 8:05 pm |
Credo che per il momento la cosa migliore da fare sia quella dei continui scioperi, cortei, occupazioni e quant’altro che, in massa, ma pacificamente, possa fargli capire che qualche grossa minch…. la stanno facendo… (scusate la volgarità…)
Carolina // Novembre 1, 2008 a 10:52 am |
Purtroppo la stampa è, nella maggior parte dei casi, di parte e pilotata. Continuano ad associare queste manifestazioni alla sinistra quando in realtà riguarda tutta l’Italia.
laura // Novembre 3, 2008 a 10:11 am |
Sono una studentessa di giurisprudenza…vi prego venite a svegliare la gente che dorme a villa cerami!
Alessia // Novembre 8, 2008 a 3:23 pm |
Ank’io studentessa di giurisprudenza…fiera di fare parte del movimento studentesco di giurisprudenza cn altri 15 ragazzi formidabili:pochi,ma informati al punto giusto.
Temo ke nn si possa proporre alcuna proposta referendaria,dato che il decreto si inserisce in un progetto tra quelli finanziari per i quali ai sensi dell’art. 75 nn puo essere indetto alcun referendum.Altri mezzi per farci sentire e opporci.
Continuare la lotta!