INCONTRO PRECARIO!VOGLIAMO LA LUNA!

INCONTRO PRECARIO! VOGLIAMO LA LUNA!

I ricercatori protestano, all’orizzonte si intravede una nuova Onda studentesca arrivare. Contro il disegno di legge Gelmini e il massacro dell’università pubblica, contro l’ammazzaprecari Tremonti, la rinuncia di massa dei ricercatori all’attività didattica rende il blocco dell’inizio dell’anno accademico una possibilità concreta. E la “riforma”, che i precari della didattica e/o della ricerca pagherebbero con la decimazione (anzi, il dimezzamento) traballa.
Abbiamo promosso un comunicato di solidarità con i ricercatori contro le manovre di rettori e governo, in molti atenei abbiamo fatto sentire la nostra voce. Oggi ci chiediamo: quale contributo i precari di ricerca e didattica, insieme a quelli di tutti i vitali servizi (biblioteche, portinerie, etc) esternalizzati e gestiti da cooperative, possono dare alla battaglia di questo autunno? A una riforma seria della nostra università? Invitiamo tutti i precari a un incontro, per capire cosa fare, per capire come organizzarci. Perché un’università contro studenti, precari e ricercatori è un’università che va fermata. Da settembre.

Roma, 26 luglio, La Sapienza
Vecchio edificio di Fisica, ore 15,00

20100714 FLC CGIL_lettera alla crui

Roma, 14 luglio 2010
Prot. n. 239/2010 DP/rg-gr
Prof. Enrico Decleva
Presidente della CRUI
Piazza Rondinini, 48
00186 Roma

Oggetto: Richiesta di incontro.

Egregio Presidente,
In data 8 luglio la CRUI ha approvato all’unanimità un documento contenente richieste
programmatiche e puntuali che evidenziano il punto di vista della Conferenza dei Rettori sulla

riforma universitaria in discussione in Parlamento.

La FLC CGIL giudica grave l’auspicio della CRUI di una rapida approvazione del disegno di
legge (Gelmini) e ritiene contraddittorie e inefficaci le proposte presentate.

La CRUI non raccoglie le posizioni espresse dai Ricercatori, dai Precari e dagli Studenti
assunte nei confronti delle politiche del Governo, in particolare sul DDL 1905. La Conferenza
dei Rettori finge ancora una volta di ignorare che questo disegno di legge comporta non

solamente un complessivo ridisegno della Governance universitaria, ma anche interventi
normativi pesanti sul sistema del diritto allo studio, sullo stato giuridico e sul reclutamento.
Peraltro, le proposte presentate dalla Conferenza dei Rettori non offrono nessuna

soluzione convincente ai problemi articolati posti dai Ricercatori universitari, ignorando
l’urgente problema del rinnovamento della docenza che necessita del simultaneo contributo dei
precari e dei ricercatori, e invece rischiano di mettere in contrasto le diverse figure.

Proposte, peraltro, contraddittorie che oscillano dal riconoscimento di un titolo quale
quello del professore aggregato ad una ipotesi di reclutamento straordinario per i soli
Ricercatori ad esaurimento. E che sembrano piuttosto fornire false “rassicurazioni” nei

confronti dei ricercatori al fine di far rientrare le mobilitazioni in atto. Mobilitazioni che hanno
messo in grave difficoltà il Governo suscitando nell’opinione pubblica, in particolare negli
studenti e nelle loro famiglie, la giusta preoccupazione per il futuro dell’Università Italiana.

Tutto ciò mentre in alcuni Atenei vengono minacciate gravi iniziative di dissuasione
quando non di vera e propria sanzione dei Ricercatori dichiaratisi indisponibili ad assumere
carichi didattici non obbligatori per legge, iniziative contro cui la FLC CGIL si riserva di adire

anche per vie legali a tutela dei lavoratori coinvolti.

La FLC CGIL ribadisce il proprio impegno a difesa del sistema pubblico dell’Università e
della Ricerca e a tutela dei lavoratori. Sottolinea la necessità di una riforma che preveda un

vero ruolo unico articolato su più fasce, il superamento della messa ad esaurimento dei
Ricercatori e meccanismi di reclutamento in grado di dare risposta qualitative e quantitative
alle attese dei giovani e all’invecchiamento del sistema.

Su questi temi, la FLC CGIL chiede un incontro urgente con la Conferenza dei Rettori.

Distinti saluti.

30 giugno h 12 assemble a fisica

Evento su facebook

volantino: 20100630_assemblea_facolta_scienze.pdf

Appuntamenti

Ogni Martedì alle 14.00 Riunione.

12 e 13 maggio elezioni di facoltà e organi superiori

12 e 13 maggio elezioni di facoltà e organi superiori

AL SENATO

(scheda gialla)
E ALLA FACOLTA’ DI SCIENZE

L’importanza del voto

Oggi più di sempre il ruolo dei rappresentanti degli studenti viene reso marginale dai regolamenti d’ateneo.

Affidare i nostri problemi e le nostre vertenze ad una lista seria, aperta a tutte le voci, composta di persone che tengono alla formazione culturale della nostra generazione e ai propri diritti di studenti più che a qualsiasi altro elemento di secondaria importanza, è FONDAMENTALE.

Non ci possiamo permettere di delegare liste legate ad un partito lontano dai problemi veri degli studenti, i cui membri hanno l’unico scopo di far carriera politica grazie ad una voce in più nel proprio curriculum a spese di tutti noi.

NON APPOGGIAMO TUTTE QUELLE LISTE LEGATE AL PDL E IN GENERALE ALL’ATTUALE GOVERNO CHE HA DETERMINATO LA FINE DELL’UNIVERSITA’ PUBBLICA CON LA LEGGE GELMINI!

Non si possono fare gli interessi degli studenti sotto la protezione di quei partiti che ci hanno tolto ogni diritto allo studio!

Si deve essere chiari, dei rappresentanti interessati davvero al proprio ruolo sono fondamentali per tre ragioni:

-far si che il consiglio di facoltà non possa approvare alcunché senza che gli studenti ne siano tenuti al corrente (quindi controllarne l’operato);

– portare tutte le vertenze fatte presenti dagli studenti in seno al consiglio e all’attenzione di tutti i membri.

– lottare davvero, puntare i piedi, per la tutela dei diritti degli studenti (oggi a rischio anche quelli basilari!)

Da anni il rettore e i suoi fidati “consiglieri” fanno il bello e il cattivo tempo senza che nessuno se ne interessi e ne venga informato.

LANCIAMO QUI UN APPELLO A TUTTI I NOSTRI COLLEGHI: non lasciamo che coloro che “dirigono” l’università (dal ministro dell’istruzione al rettore e i suoi seguaci) facciano i loro comodi nella totale indifferenza da parte di noi studenti; è già accaduto ed il risultato è ben visibile a tutti: dalla legge Gelmini l’università è uscita distrutta con gli effetti più pesanti per noi studenti, sia sul piano finanziario (aumento delle tasse già da quest’anno), che su quello dell’offerta formativa (assenza di laboratori, assistenti, strumenti di studio di ogni tipo) e dei servizi basilari (mense, aule studio, borse di studio ecc. ecc.). L’università siamo noi ed esiste grazie al nostro desiderio di una sana e completa formazione culturale, non sentiamoci ospiti in questo luogo e rivendichiamo i nostri diritti!

IMPEGNAMOCI PER RENDERE L’UNIVERSITA’ UN LUOGO DI STUDIO ED AGGREGAZIONE PER NOI GIOVANI E NON UNA AZIENDA IL CUI UNICO OBIETTIVO E’ STRAPPARCI FINO ALL’ULTIMO EURO IN CAMBIO DI DISSERVIZI DI OGNI SORTA ED UNA CULTURA SOMMARIA.

I CANDIDATI

SENATO:
ADONIA Rosario Samuel detto "Saro", ALBA Andrea, PORTALE Vincenzo, PREZZAVENTO Alessia, RUSSO Andrea detto
"Ascanio".

FACOLTA’:
CROCETTA Andrea, MANNINO Arturo, PAGANO Grazia, RUSSO Andrea detto "Ascanio", SCIFO Andrea, ZINGALE Stefania.

12 e 13 maggio elezioni di facoltà e organi superiori

AL SENATO

(scheda gialla)
E ALLA FACOLTA’ DI SCIENZE

Festa di Fisica 2009

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